La meta più conosciuta di questa parte della Sardegna è probabilmente il
Golfo di Orosei.
Qui, non distante da Cala Gonone si trovano la Grotta del Bue Marino e la spiaggia detta Cala Luna.
Noi siamo arrivati a Cala Luna in battello: avremmo preferito raggiungerla con il sentiero costiero ma il gran caldo estivo ce lo ha sconsigliato.
La prima parte della Grotta del Bue Marino è veramente spettacolare: le concrezioni rocciose si riflettono in acque profonde pochi metri ma l'effetto è di una profondità ben maggiore! Il nome ricorda la presenza della foca monaca (bue marino) che però non vive più qui dal 1982.
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Il Villaggio di Tiscali si trova invece in cima al monte omonimo (m.516) ed è raggiungibile solo a piedi.
Noi ci siamo arrivati da Dorgali percorrendo in auto la Valle del rio Flumineddu fino al ponte sul torrente, in vista della gola di Gorropu, e
proseguendo poi per il sentiero della Scala di Surtana per circa 2 ore.
Il villaggio viene convenzionalmente definito nuragico ma in realtà non si sa con certezza la sua origine. Alcuni elementi costruttivi
sono infatti differenti dalle costruzioni nuragiche.
Attenzione però: l'escursione a piedi è suggestiva, la posizione del villaggio è molto caratteristica perché si trova
all'interno di una grande cavità carsica ma delle costruzioni è rimasto in piedi poco.
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Tra Dorgali e Baunei, lungo la statale 125 Orientale Sarda, si attraversano paesaggi montani fatti di boschi e rocce calcaree. Si tocca il punto più alto ai 1017 metri del passo di Genna Silana.
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Scendendo verso Santa Maria Navarrese e Arbatax ci si avvicina al mare. Con la deviazione per Sa Pedra Longa si arriva ad una baia in un caratteristico paesaggio di mare e rocce calcaree.
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A diversi chilometri dal mare, nel cuore della Barbagia si trova
il paese di Orgosolo. Questo centro abitato è noto ai turisti per
l'alto numero di murales (circa 150) che ornano le facciate delle case.
A partire dal 1975 un insegnante di educazione artistica iniziò, assieme ai suoi allievi, a decorare con murales le facciate delle case. Da allora
altri artisti ed allievi si sono alternati in questa attività, dipingendo murales soprattutto con soggetto politico e sociale.
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